Nel nord della Scozia, nelle Northwest Higlands vi è un lago molto stretto e lungo quasi quaranta km con acque profonde. Questo lago, il famoso Loch Ness, è l'ambiente ideale per nascondere un mostro lacustre. Nel corso dei secoli, sono stati numerosi gli avvistamenti, che hanno alimentato il mito di Nessie, il mostro di Loch Ness.
La prima storica apparizione di Nessie, risale al VII secolo dopo Cristo, quando San Colombano di Bobbio, monaco cattolico originario dell'Irlanda, scrisse in suo trattato, la vicenda di un mostro venuto dal lago che uccise un abitante del luogo e che lo stesso Santo riuscì a scacciare. Tuttavia la maggior parte degli avvistamenti sono accaduti nel secolo scorso. Il più famoso di questi, è quello che fece R. K. Wilson, che scattò la foto più famosa di Nessie (1934). Nel 1994, però, in punto di morte, Mr Wilson rivelò al mondo intero che la sua foto era tutta una truffa organizzata per burla.
Nonostante questa ammissione, sono stati fatti numerosi studi nel lago per cercare di far chiarezza alla vicenda. Le argomentazioni a favore degli scettici, comunque, sono varie e per certi versi inattaccabili. Nessie sarebbe probabilmente un lontano parente dei plesiosauri vissuti nelle ere passate, ma per poter essere arrivato ai giorni nostri e quindi riprodursi, dovrebbe essere in compagnia di altri esseri simili. Le risorse alimentari del lago non sono tali da nutrire più animali, e non sono stati rilevati avvistamenti sulla terra ferma.
I più romantici, invece, controbattono queste tesi, con le prove portate dai testimoni oculari e giustificherebbero la vita di Nessie, grazie ad un presunto collegamento sotterraneo tra il lago di Loch Ness e il mare, che permetterebbe lui di vivere, nutrirsi, riprodursi e nascondersi.
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