IL MUSEO DEL MISTERO
line decor
  HOME  ::  PERSONAGGI  
line decor
   
 
CORAL CASTLE: EDWARD LEEDSKALNIN

Alle volte si pensa che le storie d'amore raccontate in film o libri, non possono mai succedere nella realtà di tutti i giorni. Ma ora vi racconteremo una storia degna del miglior narratore...

Agli inizi del secolo scorso, in Lettonia vivevano due promessi sposi: Edward Leedskalnin e Agnes Skuvst. Ma proprio alle soglie del matrimonio Agnes lascio' il suo futuro marito Edward.

Edward non si dava pace per questo infausto evento. Decise allora di lasciare la patria lettone e di andare in giro per il mondo alla ricerca di un posto dove costruire un monumento dedicato alla sua amata per convincerla a tornare da lui. Alla fine del suo lungo pellegrinare, decise di fermarsi in Florida a pochi km da Miami. Li trovò una pietra adatta al suo scopo, costruire un castello dove vivere la sua vita con l'amata Agnes. La scelta della mite meta, fu dettata anche dal fatto che Ed si ammalò di tubercolosi.

La struttura in reltà si tratta di una serie di costruzioni a cielo aperto, tutte realizzate con il "coral stone", una pietra molto pesante e raffinata. Da qui prende il nome di "Coral Castle", e non per l'utilizzo di corallo.

Ma cosa c'è di particolare e misterioso in questa storia? Il castello è composto da costruzioni pesanti svariate tonnellate, costruite e spostate da Leedskalnin da solo. Inoltre, ad un certo punto decise che il posto dove aveva costruito il castello non era adatto ed in una sola notte lo trasferì da Florida City a Homestad, a poche miglia di distanza. Anche se alcuni affermarono che in questa operazione fu aiutato da alcuni trasportatori, restano dubbi sulla fattibilità dell'operazione. Dubbi, che restano anche per le modalità di costuzione del castello.

La versione ufficiale, vede Leedskalnin utilizzare un argarno e tre pali telefonici per spostare le imponenti pietre e strumenti da scultore per modellarle. Secondo le teorie più affascinanti, invece, Edward riusciva a spostare le pietre sfruttando il magnetismo terrestre, un energia che se saputa utilizzare riducerebbe a zero la forza di gravità. Questa teoria spiegherebbe come un solo uomo (trallaltro dalla corportatura minuta) sia riuscito a costruire Coral Castle. Altri strumenti usati erano bottiglie avvolte da fili di rame e sintonizzatori radio. A sostegno di questa tesi, il fatto che Edward lavorasse solo di notte e non amasse essere osservato durate i lavori.

Ma per capire l'imponenza della costruzione diamo alcuni numeri. Le mura perimetrali del castello pesano 6000 kg ognuna, l'obelisco è alto 8 metri e pesa 28000 kg e la fontana della Luna è composta da quattro blocchi di 18 tonnellate ciascuno. Ci sono poi tavoli, sedie ed un dondolo fatti di pesante pietra. Infine la porta d'ingresso è una pietra girevole pesantissima, ma che grazie ad un precisissimo meccanismo è leggera da aprire. Tanto preciso che, a seguito di lavori di manutenzione effettuati più recentemente, la porta non si apre più con la stessa semplicità di prima.

Secondo alcuni Leedskalnin era riuscito a scoprire le tecniche con le quali gli antichi popoli costruirono piramidi, obelischi e mura monumentali. Ma come ci riusci? Ci sono prove che attestano la conoscenza con Nikola Tesla, grandissimo scienziato e studioso delle forse elettromagenitiche.

Nel 1951 Edward decise di invitare i suoi più intimi amici al castello, forse per svelare tutti i segreti che si celavano dietro la costruzione, ma non riuscì ad onorare l'invito fatto per problemi di salute. Recatosi all'ospedale per un semplice controllo, gli fu diagnosticata una grave malattia e morì nel dicembre del 1951 senza fare più ritorno al castello.

Come ultima beffa, la sua amata, Agnes, non vide mai l'opera che era stata costruita per lei. Nel 1980 fu rintracciata e invitata in Florida, ma riufiutò ancora...

PHOTOGALLERY



Edward Leedskalnin



Veduta aerea di Coral Castle